Cani razza Spitz, Primitivi:razze, provenienze, morfologia, addestramento, istinto, caratteristiche, lavoro, domesticazione, comportamento.
Questi cani comprendono i cani
nordici, da slitta e da caccia, alcuni
altri cani con morfologia
simile (orecchie piccole ed erette,
muso appuntito, pelo folto,
coda più o meno arricciata e così
via) di origine orientale (cinese
e giapponese) o nord-europea,
detti Spitz, e in più alcuni
cani detti primitivi per la similitudine
con il modello originario dei primi animali addomesticati
dall’uomo, straordinariamente simili alle raffigurazioni
del cane di graffiti, geroglifici egizi e altre antichissime
rappresentazioni.
I caninordici, in un recente passato sono diventati improvvisamente
comuni anche nelle nostre città perché diventati
status symbol estremamente di moda. Questo fenomeno
a dir poco deleterio ha portato in pochissime generazioni
degli animali oggetto di una pressione selettiva
molto spinta, tesa ad ottenere individui adatti ad uno specifico
lavoro a diventare animali da compagnia, in un ambiente
a dir poco ostile, confinati in un contesto radicalmente
diverso da quello cui si erano adattati. I cani da slitta,
fisicamente perfetti per il clima proibitivo delle regioni
artiche non trovano nei nostri climi temperati o caldi il loro
problema di adattamento principale.
La convivenza tra cani e popoli artici era molto stretta,
ma il legame tra cani e uomini era fondamentalmente utilitaristico.
I cani fornivano forza motrice, pelli, ausilio nella
caccia e in casi disperati anche carne. Nel momento in cui
la stagione non consentiva l’utilizzo delle slitte (la breve
estate artica) i cani spesso venivano abbandonati a se stessi,
o quasi, e si procacciavano il cibo cacciando o rovistando
nelle discariche dei villaggi. Sopravviveva solo il più
abile! A causa di “un tale passato”, provate a convincere
un pur pingue e sazio Husky di città, a non procacciarsi il
cibo nel momento in cui avesse accesso ad un pollaio, ad
un secchio della spazzatura, o ad una bistecca incustodita!
Quasi tutti i nordici non sono per niente aggressivi nei
confronti degli esseri umani, estranei o no, raccogliendo lo
spirito estremamente ospitale degli eschimesi. Quando vivevano
in un deserto di ghiaccio tutti gli ospiti (in effetti
molto rari) erano graditi.
Il cane era spesso oggetto di
scambio e non doveva essere troppo legato ad un proprietario
che probabilmente sarebbe cambiato più volte, tanto
meno aveva senso che si attaccasse al territorio (vivevano
come nomadi). La precarietà delle risorse vitali sicuramente
scarse portava i cani a dover spesso combattere per esse,
quindi una certa competitività è sicuramente presente, ma
come tra i lupi rimanere gravemente feriti in scontri con
membri del proprio stesso gruppo è deleterio alla sopravvivenza,
quindi la capacità di ritualizzare gli scontri ed organizzare
il gruppo in gerarchie è molto sviluppata.
L’indipendenza che in certe fasi della loro storia gli ha
consentito di riuscire a sopravvivere può essere di ostacolo
nel momento in cui cerchiamo di convincerli che le nostre
esigenze sono più importanti delle loro (come per esempio
quando chiediamo ad uno di loro di interrompere quello
che sta facendo di divertente per venire da noi).
Difetti possibili di questi cani sono oltre alla notevole
indipendenza, l’addestrabilità scarsa, il fortissimo istinto
predatorio, il bisogno di movimento, l’incapacità di fare la
guardia.
Sono pregi il carattere affabile scarsamente aggressivo con
l’uomo, il repertorio di comunicazione amplissimo, il fascino
della loro ancestralità e le indubbie capacità sportive.
Vi sono ovviamente differenze tra le diverse razze nordiche
tra cui le più diffuse sono Siberian Husky, Alaskan
Malamute, Samoiedo e Goenlandese.
Il siberiano è il più leggero e veloce, tra le razze pure da
slitta, ed è quello forse più reattivo. Ha un fortissimo istinto
predatorio (tutte le specie con cui non è abbondantemente
socializzato da cucciolo sono predabili, ed è un cacciatore
molto efficace), non fa assolutamente guardia, accetta
bene la vita di gruppo ed è sicuramente un cane addestrabile
con una certa difficoltà.
Il Malamute, di taglia decisamente più massiccia, serviva
per il traino pesante, è meno reattivo, più distaccato e placido
del cugino siberiano, a volte è però un po’ meno accomodante
nei confronti dei conspecifici.
Il Samoiedo è un cane con una storia “civilizzata” più
lunga rispetto agli altri cani da slitta, e nel corso di questa
storia ha potuto ricoprire di volta in volta ruoli diversi dal
semplice traino come la guardia, la guida delle mandrie di
renne, la caccia e così via, non si può definire uno specialista
in nessuna disciplina, ma le può svolgere più o meno
tutte con risultati medi.
Il Groenlandese è un vero cane da slitta, per il traino
pesante, non veloce ma estremamente resistente. Il suo
carattere è piuttosto selvatico, poco adatto ad una vita da
compagno (non lo è mai stato, doveva solo lavorare), è aggressivo
con gli altri animali, poco addestrabile, e cacciatore.
A proposito della capacità di traino bisogna tenere conto,
che il tirare la slitta è un’attività complessa assolutamente
appresa: è possibile migliorare con la selezione la
conformazione fisica in modo da ottenere soggetti massimamente
idonei al loro lavoro, ma la capacità di effettivamente
tirare è comunque frutto di apprendimento.
La
stessa cosa avviene nei cani da lavoro che partecipano a
prove, in cui le modalità di reazione sono irrigidite in uno
schema insegnato con l’addestramento.
Altri cani nordici completamente diversi per uso e indole
sono i giapponesi, tra cui il principale è l’Akita Inu, e il
cinese Chow Chow. Il grande cane giapponese era usato
per la caccia a selvaggina di grossa taglia, per i combattimenti
e per la guardia. Si tratta di animali tendenzialmente
molto calmi e riflessivi, non particolarmente espansivi, sicuramente
molto competitivi con i loro simili, diffidenti
con gli estranei e dotati di una indubbia tendenza a manifestare
condotte offensive.
Il cinese Chow Chow era un
ausiliario polivalente le cui funzioni andavano dalla caccia
alla guardia, senza escludere la produzione di carne e pellicce.
Sicuramente un carattere affabile non era tra le caratteristiche
che interessavano i selezionatori cinesi, più
che altro interessati ad avere un ausiliario adattabile ai diversi
lavori, ma non bisognoso di grossi addestramenti.
L’addestrabilità è quindi bassa, come anche la reattività
generale, la propensione a risolvere le interazioni in maniera
conflittuale è media. Nel rapporto con il proprietario
sono discreti e dignitosi, abbastanza distaccati e decisamente
non molto tolleranti verso le manipolazioni.
Altro gruppo quello degli spitz tedeschi, a cui si può assimilare
il volpino italiano, in cui esistono in diverse taglie
(nana, piccola, media e grande) molto simili strutturalmente
e caratterialmente. Sono cani la cui funzione principale,
oltre alla compagnia, era quella di avvisare il gruppo
di qualunque intrusione nel territorio.
La reattività generale,
a qualunque stimolo, è superiore alla media, e la tendenza
ad abbaiare, anche eccessivamente, è presente. Sono
comunque soggetti molto piacevoli per la stessa vivacità
che in alcuni casi è il loro difetto. Giocano volentieri e
possiedono un certo grado di addestrabilità (superiore per
esempio a quello dei Terrier).
I cani primitivi come Basenji, Podenghi spagnoli e portoghesi,
Cirneco dell’Etna e altri, sono estremamente simili
ai primi cani domestici per forma e attitudine. Il loro
aspetto in genere è stato preservato da un contingente isolamento
geografico. Sono quasi tutti cani da caccia. Il livello
di domesticazione è sicuramente più basso che non
quello di razze più “sofisticate” dall’uomo. Sono indipendenti
e istintivi e hanno un marcato istinto predatorio anche
se la loro caccia non era sportiva, ma fondamentale all’approvvigionamento
alimentare dell’uomo.
Razze Cani
Sono presenti tutte le razze canine riconosciute dall' FCI, Federazione Cinologica Internazionale: Cane corso, Golden retriever, Labrador Retriever, Boxer, Bracco Italiano, Briquet griffon vendeen, Cane da pastore abruzzese, Alani, Alaskan malamute, Basenji, Fila Brasileiro, Bouledougle francese, Affenpinscher, Airedale terrier, Airegeois, Australian terrier, Barbone nano(bianco, nero, marrone, grigio), Bassethound, Beagle, Bullmastiff, Bulldog inglese, Bovaro del Bernese, Bovaro dell'Appenzell, Cani da pastore Belga a pelo duro, Cani da pastore Belga a pelo lungo nero, Cani da pastore Belga di altri colori, Briquet griffon vendeen, Bracco portoghese, Bracco di burgos, Bracco ungherese, Bracco belga, Bracco di San Germano, Bracco d'Ariege, Bracco del Borbonese, Bracco blu D' Avernia, Bracco dupny, Bracco francese, Bracco italiano bianco-arancio e roano-marrone, Begdlington terrier, Carlino, Bull terrier, Chihuahua, Cane nudo, Dalmatian, Bichon a poil frise, Chowchow, Mastino spagnolo, Cane di San bernardo, Cane da pastore tedesco, Bearded collie, Border terrier, Barbet, Billy, Staffordshire bull terrier, Levriero persiano(Saluki), Rottweiler, Weimaraner, Whippet, Bovaro delle Fiandre, Levriero afgano, Levriero russo, Levriero inglese(Greyhound), Levriero irlandese, Piccolo levriero italiano, Corgi, Pinscher e Zwergpinscher, Dogue de Bordeaux, Maltese, Mastiff, Cavalier King Charles, Spaniel, Pastori di Brie, Terranova, Boston terrier, Flat coated retriever, Lhasa apso, Setter gordon (setters cozzese), Terrier nero russo, Akita Inu, Cane d'acqua portoghese a pelo riccio, Cane d'acqua portoghese a pelo ondulato, Cirneco dell'Etna, Setter inglese, American Staffordshire terrier, Cane da pastore delle beauce (beauceron), Cocker (coker spaniel inglesi), Epagneul breton, Schipperkee, Shih-tzu, Barbone grande mole(bianco, nero, marrone, grigio), Barbone media mole(bianco, nero, marrone, grigio), Cani da pastore Belga a pelo corto senza distinzione di colore, Bassotto tedesco a pelo corto,lungo e duro.